Importante calamaio da scrittoio in argento massiccio, di epoca Impero, risalente agli inizi del XIX secolo, caratterizzato da una struttura monumentale e da una ricca lavorazione ornamentale, impreziosita da una figura allegorica della Giustizia posta al centro della composizione.
La struttura presenta un’ampia base rettangolare, finemente lavorata con decorazioni a rilievo, motivi vegetali, volute e cornici perimetrali cesellate. Il piano superiore è organizzato simmetricamente con diversi alloggiamenti destinati agli accessori da scrittura, conferendo all’insieme un aspetto elegante e funzionale.
Particolarmente scenografica la figura centrale raffigurante la Giustizia, rappresentata in posizione eretta con abiti classici riccamente drappeggiati. La figura sostiene nella mano sinistra una bilancia a due piatti, simbolo di equità e imparzialità, mentre nella mano destra impugna una spada, tradizionale attributo dell’autorità giudiziaria. Il volto presenta lineamenti delicati e un’acconciatura raccolta, mentre i panneggi delle vesti sono modellati con particolare attenzione ai dettagli.
La scultura poggia su un elaborato piedistallo decorato con motivi ornamentali e rilievi, che si innalza dalla parte centrale del calamaio, conferendo verticalità e imponenza alla composizione.
Ai lati sono collocati due recipienti circolari finemente lavorati, con corpi decorati a motivi fogliati e coperchi traforati sormontati da piccoli terminali appuntiti. La struttura comprende inoltre diversi elementi accessori, tra cui contenitori, coperchi sagomati e piccoli recipienti, tutti caratterizzati da una lavorazione coordinata.
Di particolare pregio i due elementi rettangolari decorati con figure di rapaci ad ali spiegate, inseriti in una composizione di volute e motivi vegetali cesellati. Questi dettagli richiamano il repertorio ornamentale neoclassico e contribuiscono alla ricchezza decorativa dell’insieme.
La parte frontale presenta un’ampia fascia liscia centrale, affiancata da elaborate decorazioni a rilievo, mentre nella zona inferiore si sviluppa una vaschetta allungata destinata all’appoggio degli strumenti da scrittura.
La base è sostenuta da quattro importanti piedi zoomorfi, modellati con teste di rapaci, ali piumate e zampe ferine, elementi di forte carattere scultoreo che conferiscono al calamaio una presenza particolarmente solenne.
La superficie argentata presenta una patina con sfumature più scure nei recessi delle decorazioni, che mette in evidenza la profondità delle cesellature e la complessità della lavorazione. È inoltre visibile un punzone impresso sul metallo, la cui esatta identificazione richiede un’ulteriore verifica.
Un oggetto di grande fascino e prestigio, particolarmente apprezzabile per la ricchezza dei dettagli, l’importanza della composizione e l’eleganza dell’iconografia allegorica. Un raffinato complemento da scrittoio, ideale per collezioni di argenteria antica, studi professionali, biblioteche o ambienti di rappresentanza.
Codice: ZQAR6813
















